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Scoprire il mondo attraverso le forme

Nel corso del 2026, la Casa della Misericordia ha avviato un nuovo percorso educativo dedicato alla scoperta delle forme geometriche di base. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire ai propri utenti un’esperienza di apprendimento inclusiva, capace di stimolare le capacità cognitive, percettive e manuali di ciascun partecipante.

Il progetto coinvolge tutti gli utenti del centro e si sviluppa attraverso attività pratiche, ludiche e creative che accompagnano i ragazzi nella scoperta delle principali forme geometriche presenti nella vita quotidiana: il cerchio, il quadrato, il triangolo e il rettangolo. Attraverso l’osservazione degli oggetti che li circondano e l’utilizzo di materiali diversi, i partecipanti imparano a riconoscere e distinguere queste forme in modo semplice e naturale.

Le attività sono progettate per essere accessibili a tutti, valorizzando le potenzialità e i tempi di apprendimento di ogni persona. L’uso di colori, giochi, materiali manipolativi e attività creative rende il percorso dinamico e coinvolgente, trasformando l’apprendimento in un’esperienza significativa e piacevole.

Tra gli obiettivi principali del progetto vi sono il riconoscimento e la distinzione delle forme geometriche di base, lo sviluppo della capacità di osservazione e il miglioramento della coordinazione oculo-manuale. Attraverso attività di ritaglio, incastro, composizione e manipolazione, i partecipanti esercitano attenzione e concentrazione, rafforzando al tempo stesso le proprie competenze motorie.

Un altro aspetto fondamentale del percorso riguarda l’utilizzo dei colori e dei materiali per associare e classificare le diverse forme, stimolando così la creatività e il pensiero logico. Il progetto, inoltre, promuove la socializzazione e la collaborazione tra i partecipanti, favorendo un clima di condivisione e sostegno reciproco.

Le attività si svolgeranno durante tutto l’anno, all’interno dei diversi laboratori del centro, tra cui il laboratorio di lettura, il laboratorio senso-percettivo e il laboratorio espressivo-creativo, adattando di volta in volta le proposte alle esigenze e agli interessi del gruppo.

Dal punto di vista metodologico, il progetto prevede l’utilizzo di laboratori artistici, attività musicali e multimediali, momenti di cooperative learning, letture a tema e giochi guidati o liberi. Non mancheranno anche esperienze fuori dal centro, utili per osservare e riconoscere le forme geometriche negli ambienti della vita quotidiana.

Per rendere le attività ancora più stimolanti verranno utilizzati diversi strumenti e materiali didattici, tra cui libri illustrati, schede strutturate, cartelloni, tempere, acquerelli, stoffe e materiali di riciclo. Anche la musica e la visione di film contribuiranno a rendere l’apprendimento più ricco e coinvolgente.

Attraverso questo percorso, la Casa della Misericordia conferma il proprio impegno nel promuovere attività educative inclusive, capaci di unire apprendimento, creatività e relazione. Un’esperienza che, partendo dalle semplici forme geometriche, diventa occasione di scoperta, crescita personale e rafforzamento dell’autostima.

Scoprire il mondo attraverso le forme: Progetto anno 2026

Riparte nel 2026 il progetto “Prendiamoci cura di noi” per i familiari degli utenti

Anche per il 2026 riparte il progetto “Prendiamoci cura di noi”, un’iniziativa pensata per offrire uno spazio di ascolto, condivisione ed espressione psicologica rivolto ai familiari degli utenti di Casa della Misericordia.

Il progetto nasce con l’obiettivo di sostenere chi quotidianamente vive accanto alla disabilità, offrendo un luogo protetto in cui poter condividere esperienze, emozioni e difficoltà, ma anche risorse e strategie utili ad affrontare il percorso assistenziale e familiare.

Durante gli incontri verrà dato ampio spazio al confronto tra i partecipanti. Le tematiche trattate saranno infatti modulate in base alle richieste e ai bisogni del gruppo, con spunti di riflessione dedicati alle diverse dimensioni del mondo della disabilità. Tra gli argomenti che verranno affrontati:

  • il vissuto emotivo della malattia;

  • le aspettative e i bisogni familiari;

  • le risorse, i limiti e le criticità del sistema familiare;

  • la riorganizzazione del sistema familiare;

  • la fiducia e l’alleanza nel progetto assistenziale;

  • il vissuto del “durante e dopo di noi”.

L’iniziativa rappresenta un’importante occasione per i familiari di fermarsi, ascoltarsi e prendersi cura anche di sé stessi, condividendo con altre persone esperienze simili e costruendo insieme nuove prospettive di sostegno e collaborazione.

Gli incontri avranno cadenza mensile, con una durata di un’ora e trenta minuti, e si svolgeranno dalle 15.00 alle 16.30 presso Casa Padre Pio, in via del Mattone 4 a Castel del Piano.

Il progetto conferma così l’attenzione verso il benessere non solo degli utenti, ma anche delle famiglie, riconoscendo il ruolo fondamentale che queste svolgono nel percorso di cura e assistenza.

La Casa della Misericordia di Perugia: un luogo di inclusione, attività e amicizia

Casa della Misericordia rappresenta da anni un punto di riferimento per l’accoglienza e il sostegno delle persone con disabilità. Più che una semplice struttura, è una comunità viva, fondata su valori di solidarietà, rispetto e condivisione, dove ogni persona viene riconosciuta nella propria unicità e accompagnata in un percorso di crescita umana e relazionale.

Il centro nasce con l’obiettivo di offrire opportunità concrete di partecipazione alla vita sociale, attraverso attività pensate per valorizzare le capacità di ciascuno. Laboratori creativi, attività manuali, momenti di espressione artistica e iniziative educative scandiscono le giornate degli ospiti, favorendo l’autonomia, la scoperta dei talenti e il benessere personale. Ogni proposta è costruita con attenzione, ascoltando i bisogni e i desideri delle persone, in un clima sereno e stimolante.

Un ruolo fondamentale è svolto dagli educatori e dagli operatori, che con professionalità e passione accompagnano i partecipanti nelle diverse attività. Il loro lavoro non si limita all’organizzazione pratica, ma si fonda soprattutto sulla relazione: uno sguardo attento, una parola incoraggiante, la capacità di camminare accanto all’altro con discrezione e rispetto. In questo modo, la Casa della Misericordia diventa un luogo sicuro, dove sentirsi accolti e compresi.

Al centro di tutto c’è il senso dell’amicizia. Le relazioni che nascono tra gli ospiti, e tra questi e gli operatori, sono il vero cuore pulsante della struttura. Condividere un laboratorio, un gioco o un semplice momento di pausa significa creare legami autentici, basati sulla fiducia e sulla reciprocità. L’amicizia diventa così uno strumento potente di inclusione, capace di abbattere barriere e pregiudizi, e di restituire a ciascuno il diritto di sentirsi parte di una comunità.

La Casa della Misericordia di Perugia è anche aperta al territorio, promuovendo iniziative che favoriscono l’incontro con la cittadinanza e la sensibilizzazione sui temi della disabilità. Questo dialogo continuo contribuisce a costruire una cultura dell’accoglienza, in cui la diversità non è vista come limite, ma come ricchezza.

In un tempo in cui spesso prevalgono individualismo e fretta, la Casa della Misericordia ricorda l’importanza di fermarsi, ascoltare e prendersi cura degli altri. È un luogo dove le attività quotidiane si intrecciano con relazioni profonde e dove l’amicizia diventa il fondamento di una vita più piena e condivisa.

Cruciverba tutti insieme

Presso la Casa della Misericordia si è svolta un’attività di cruciverba che ha coinvolto i nostri ragazzi speciali in un clima sereno e collaborativo. L’iniziativa non è stata solo un esercizio di logica e memoria, ma soprattutto un’occasione di condivisione e sostegno reciproco.

Ogni partecipante ha contribuito secondo le proprie capacità, aiutando i compagni a trovare le soluzioni e incoraggiandosi a vicenda nei momenti di difficoltà. Il cruciverba è così diventato un obiettivo di gruppo, in cui il risultato finale ha avuto più valore del singolo successo.

Attraverso il lavoro di squadra, i ragazzi hanno rafforzato il senso di appartenenza e la fiducia reciproca, dimostrando che la collaborazione e l’aiuto condiviso sono strumenti fondamentali per crescere insieme.

Giornata al lunapark

Una giornata all’insegna del sorriso e della condivisione quella trascorsa al Luna Park e al Barton Park  insieme ai ragazzi disabili di Casa della Misericordia di Castel del Piano. Tra giostre, risate e momenti di gioco all’aria aperta, i partecipanti hanno potuto vivere un’esperienza diversa dal quotidiano, fatta di leggerezza e spensieratezza.

Lo svago si è rivelato ancora una volta uno strumento fondamentale di benessere: le attività ludiche hanno stimolato emozioni positive, rafforzato le relazioni e favorito l’inclusione, permettendo a ciascuno di esprimersi liberamente. Al Barton Park, immersi nel verde, il contatto con la natura e i momenti di relax hanno completato una giornata ricca di significato.

Esperienze come questa dimostrano quanto il tempo dedicato al divertimento e alla socializzazione sia prezioso per migliorare la qualità della vita, regalando sorrisi autentici e ricordi che restano nel cuore.

Leggere a voce alta: un ponte tra generazioni e tra luoghi della cittadina

I nostri nonni di Casa Padre Pio e i ragazzi di Casa della Misericordia hanno partecipato all’incontro delle Biblioteche del Comune di Perugia, organizzato all’interno del progetto “Leggere nella natura” a Castel del Piano. L’iniziativa ha saputo valorizzare l’importanza della lettura ad alta voce come strumento di alfabetizzazione emotiva, stimolo all’immaginazione e occasione di scambio intergenerazionale.

Leggere insieme permette agli anziani di condividere le proprie esperienze e ricordi, offrendo ai ragazzi un contatto diretto con racconti, toni e pause che solo la voce può trasmettere. Per i giovani, ascoltare letture in contesti naturali e accoglienti facilita l’interesse per i libri, migliora la comprensione e favorisce la concentrazione. Inoltre, l’uso della lettura sceneggiata o semplice lettura condivisa promuove autonomia, fiducia e senso di comunità.

Il contesto di Castel del Piano, immerso nella cornice naturale, ha amplificato l’effetto positivo: il silenzio rispettoso, l’odore della terra e la luce del pomeriggio hanno creato un ambiente ideale per avvicinarsi ai testi e ai protagonisti della lettura. L’iniziativa ha dimostrato che la lettura ad alta voce non è solo un momento didattico, ma un’esperienza trasformativa, capace di rafforzare legami sociali, stimolare curiosità e diffondere una cultura della lettura accessibile a tutti.

Con l’auspicio di proseguire in future edizioni, l’iniziativa invita a replicare modelli simili in altre realtà del territorio, affinché bambini, ragazzi, anziani e famiglie possano trarre beneficio da momenti condivisi di lettura, ascolto e dialogo.

Un dono che pesa come un abbraccio: solidarietà e attenzione alla persona alla Casa della Misericordia

«La grande ricchezza dell’umanità sta nella solidarietà». Una frase semplice, scritta con il cuore su un biglietto, che dice tutto. Sono parole degli ospiti della Casa della Misericordia rivolte al Lions Club Perugia Host, che questa mattina ha fatto visita alla struttura per un gesto concreto e carico di significato: la donazione di una bilancia per persone con disabilità.

Presenti all’incontro il Presidente del Club, Giorgio Guercini, il Segretario Vincenzo Biondi e la socia Ernesta Fusconi. Accolti con calore dagli operatori e dagli ospiti, i rappresentanti del Lions hanno sottolineato l’importanza di piccoli gesti che migliorano la qualità della vita quotidiana.

La bilancia, pensata per rispondere alle esigenze delle persone con mobilità ridotta, rappresenta molto più di uno strumento sanitario: è un simbolo di attenzione, cura e rispetto per la dignità di ogni individuo.

«Ricevere un dono così utile e pensato – ha commentato la Presidente della Cooperativa Sociale Perusia – significa sentirsi visti. Ed è proprio questo che rafforza il nostro lavoro: sapere di non essere soli».

L’incontro si è concluso con un momento di condivisione, tra sorrisi, strette di mano e la promessa di proseguire insieme un cammino fatto di impegno e umanità.

Perché la solidarietà, quando è vera, non ha bisogno di parole: si riconosce nei gesti.

Programmi e standard di qualità 2025

I NOSTRI RISULTATI

Ore assistenza alla persona 4224
Ore di assistenza infermieristica 240
Ore Fisioterapia 575
Ore Logopedia 152
Ore psicologo 48
Assistente Sociale 336
Ore attività laboratoriali e percorsi educativi 1888
Attività di volontariato 1800

 

                                                                        Dicono di noi!

 

“Solo una parola: Eccezionali!!!”

“Per mia figlia siete diventati indispensabili una seconda famiglia!”

“Si può sempre migliorare ma secondo noi siete già all’eccellenza”

“Ho trovato in questo centro tanta professionalità, passione, attenzione nei particolari da parte di medici e operatori”

Soddisfazione Utenti

 

Item 1

Da questo primo item analizzato emerge che il 100% dell’utenza si colloca nell’area molto soddisfatto. Dal dato emerge una soddisfazione globale molto importante. In generale non sono emerse lamentele né criticità.  Il risultato è  più che positivo.

 

Item 2

Da questo Secondo item analizzato emerge che il 90% dell’utenza si colloca nell’area molto soddisfatto mentre il 10% nell’area soddisfatto.

Dal dato emerge una soddisfazione globale molto importante relativa all’accoglienza del servizio. In generale non sono emerse lamentele né criticità. Come è possibile vedere dagli items specifici della sezione “Come valuti l’accoglienza del servizio?” emerge un risultato molto  positivo, con particolare attenzione per le sezioni: Cortesia e professionalità del personale di contatto (accettazione e punto informazioni), Accoglienza del personale sanitario, Accoglienza del personale socio- sanitario.

Item 3

 

Da questo terzo item analizzato emerge che il 98% dell’utenza si colloca nell’area molto soddisfatto mentre il 2% nell’area soddisfatto.

Dal dato emerge una soddisfazione globale molto positivo relativa alla professionalità del personale. In generale non sono emerse lamentele né criticità. Come è possibile vedere dagli items specifici della sezione “Come valuti la professionalità del personale?” Emerge un risultato più che positivo, con particolare attenzione per le sezioni: Disponibilità a fornire spiegazioni, Adeguatezza delle informazioni ricevute dal personale.

Conclusioni

I questionari erogati sono tornati tutti. Il dato è molto positivo.

Il 100% delle persone afferma che consiglierebbe la struttura e che hanno tratto beneficio dalle attività proposte.

ATTIVITA’ E PROGETTI 2025

La frequenza delle attività sono proposte e valutate per ogni singolo utente in base al progetto riabilitativo individualizzato e alla programmazione settimanale.

  1. ERGOTERAPIA
    Obiettivi: autovalutazione personale, acquisizione dell’identità di adulto (rispetto dell’età cronologica), socializzazione; comprensione dei ruoli e delle mansioni.
    Proposte e modalità: il laboratorio è costituito da molteplici attività; le mansioni sono necessariamente semplificate e parcellizzate in quanto nate dallo studio e dall’adeguamento alle reali possibilità del disabile. Il lavoro semplice, anche ripetitivo, ma fatto in completa autonomia, diventa anzi momento importante di rassicurazione e veicolo alla conoscenza delle proprie capacità.
    Facendo leva sulle abilità residue è possibile arrivare all’introduzione di compiti sempre più complessi ed articolati.
  2. IGIENE E CURA PERSONALE
    Obiettivi: conoscenza del proprio corpo, cura personale igienico-sanitaria, cura del proprio aspetto, autonomia.
    Proposte e modalità: utilizzo vasca idromassaggio/ doccia, utilizzo appropriato dello spazzolino da denti e del dentifricio, uso corretto dei servizi igienici, lavaggio corretto delle mani, cambio posturale, cambio igienico, autonomia nel vestirsi: saper adeguare il proprio abbigliamento alle condizioni meteorologiche o di lavoro.
  3. LABORATORIO ARTIGIANALE
    Obiettivi: favorire la capacità di manipolazione e la coordinazione oculo-manuale; attraverso la massima diversificazione possi- bile, ci si propone di stimolare il disabile, mantenendone vivo l’interesse, tramite l’apprendimento di fasi di lavorazione articolate, l’uso corretto di utensili e materiali.
    Proposte e modalità: composizioni floreali con fiori secchi, lavorazione della carta, creazione oggettistica avvalendosi di diversi materiali.
  4. LABORATORI ESPRESSIVO – CREATIVI
    Obiettivi: espressione, riconoscimento e comprensione delle proprie emozioni. Sviluppare il passaggio dalla spontaneità espressiva alla creatività orientata in produttività significative e
    comunicative.
    Proposte e modalità: attraverso attività con materiali espressivi (colori, immagini, suoni, alimenti…) proporre realizzazioni finalizzate a mostre, esposizioni, calendari, scenografie, “personalizzazioni” degli ambienti del Centro e della propria casa.
  5. LABORATORIO MUSICALE
    Obiettivi: favorire la capacità espressiva, di relazione, di attenzione, di partecipazione nel gruppo. Implementazione delle relazioni.
    Proposte e modalità: ci si basa principalmente sul “fare musica insieme” e sull’ascolto della musica con partecipazione di tutta la persona (ritmare, sonorizzare, movimento ritmico, danza
    ritmica, ballo, danza coreografica, espressione corporea, rapporto musica-colore, musica-disegno, musica drammatizzazione).
    Si propongono anche giochi suono-movimento, giochi di orienta-mento spaziale, di discriminazione sonora. Lo scopo è la gratificazione immediata.
  6. DRAMMATIZZAZIONE
    Obiettivi: partecipazione ad un progetto comune, memorizzazione di gesti e frasi, controllo della comunicazione verbale e non verbale, autostima.
    Proposte e modalità: scelta del tema, allestimento scenografico, attribuzione dei ruoli, prove, presentazione al pubblico con spettacolo conclusivo annuale.
  7. FILM/DOCUMENTARI/OPERE TEATRALI/LETTURA
    Obiettivi: immergersi in altre storie, comprendere attraverso suoni e immagini brevi descrizioni di vita, ipotizzare, analizzare e apprendere nuovi punti di vista.
    Proposte e modalità: mensilmente si proietterà all’interno della struttura nella sala ricreativa preposta un film, un documentario o un’opera teatrale o la lettura di un brano e a seguire si potrà aprire un dibattito.
  8. ATTIVITÀ MOTORIE – VASCA IDROMASSAGGIO E RIATTIVAZIONE MUSCOLARE
    Obiettivi: sviluppare tramite l’attività motoria e ludica, la socializzazione, il superamento delle paure derivanti dall’utilizzazione del proprio corpo e del contatto interpersonale, in particolare: si tende al mantenimento delle abilità motorie apprese ed all’acquisizione dell’armonia psicofisica, miglioramento della propriocezione.
    Proposte e modalità: in vasca idromassaggio si effettuano l’utilizzazione dell’acqua, tramite giochi ed esercizi mirati, e l’utilizzazione di fasce colorate per la cromoterapia associata al movimento dei flussi d’acqua. In palestra vengono utilizzati giochi di gruppo e semplici esercizi ginnici che coinvolgono il corpo in tutte le sue parti, sedute fisioterapiche.
  9. POTENZIAMENTO COGNITIVO
    Obiettivi: non disperdere gli apprendimenti e le capacità acquisite dal disabile, mantenimento abilità residue. Proposte e modalità: promuovere percorsi di problem solving, attivazione di processi mnemonici, discriminativi, seriativi, di associazione, di astrazione di generalizzazione attraverso l’uso di diverse metodiche e di diversi strumenti.
  10. ORTICOLTURA
    Obiettivi: sensibilizzazione alla cura e all’estetica dell’ambiente, sentito come “proprio”: acquisizione di abilità nel maneggiare utensili e nel comprendere tempi e fasi di lavorazione, benessere e appagamento derivante dallo stare all’aria aperta, attenzione alle condizioni metereologiche, capacità di organizzare l’attività.
    Proposte e modalità: con l’aiuto degli operatori ci si prende cura dell’area verde adiacente il Centro, tagliando l’erba, raccogliendo foglie e quanto altro previsto dalle attività di giardinaggio e orticoltura.
  11. ESPERIENZE INCLUSIVE
    Obiettivi: consentire o allargare le relazioni con l’ambiente sociale e fornire elementi per l’acquisizione di una maggior autonomia e di maggior scambi interpersonali.
    Proposte e modalità: organizzazione di attività ricreative come gite, cene con i genitori, feste e momenti di interscambio.
  12. USCITE
    Obiettivi: socializzazione in contesti quotidiani “normali” che favoriscono la crescita globale della persona, attraverso l’acquisizione di un’autonomia sperimentata in contesti meno protetti e contenitivi del servizio;
    Proposte e modalità: si realizzano utilizzando risorse, anche di volontari e/o familiari e tutori, spazi ed opportunità del territorio. Le uscite riguardano attività quali uscite in contesti naturali, gite in montagna, nei parchi.
  13. ESPERIENZE COMUNITARIE RESIDENZIALI
    (in base all’utenza)
    – Obiettivi: abituare i disabili a vivere momenti positivi fuori dalla famiglia, a vivere momenti forti di autonomia e di cambiamento, di “distacco” da un’esistenza normalmente molto ritualizzata, con beneficio anche per le famiglie; che possa sviluppare la capacità di
    autonomia e di socializzazione.
    – Proposte e modalità: si cerca di dare all’esperienza il taglio di “vacanza comunitaria”, settimane al mare o in montagna, in una struttura ricettiva adeguata alle specifiche esigenze, coadiuvati da volontari.
  14. ATTIVITA’ CON ALTRI SERVIZI
    Obiettivi: si inseriscono nell’ambito delle proposte sul/nel territorio finalizzate a favorire una apertura del Centro verso l’esterno e ad attuare una maggior conoscenza della realtà delle persone disabili.
    Proposte e modalità: attività di incontro, sostegno, promozione di percorsi di integrazione, socializzazione, condivisione rivolti alle famiglie degli ospiti. Si tratta di attività che vengono organizzate durante l’anno in collaborazione con persone esterne al Centro, gruppi organizzati e/o genitori che vedono coinvolti gli ospiti e gli operatori per la preparazione di eventi particolari (Feste natalizie, ad esempio).
    Tutte le attività sono proposte tenendo conto della tipologia e delle esigenze del singolo individuo disabile. Ci si basa sull’osservazione, facendo leva come si è visto sulle abilità del soggetto e sui suoi desideri e gusti, perseguendo innanzi tutto il reale benessere dell’individuo.

NEL 2025 REALIZZEREMO “INCONTRI PSICOLOGA E FAMILIARI” servizio di consulenza per genitori, fratelli e sorelle degli ospiti di Casa della Misericordia con cadenza bimestrale.

Scarica il file in pdf: I nostri risultati 2025

E’ iniziato il progetto “La consapevolezza di sé” 2025

L’identità è un processo di sviluppo complesso influenzato da vari fattori quali la genetica, l’ambiente familiare e la cultura. Fin dall’infanzia si comincia a sviluppare una consapevolezza di sé e dell’ambiente  guidati dalle interazioni con i genitori e le prime esperienze sociali. Questo percorso continua con il tempo portando a una comprensione più chiara di sé stessi, contribuendo a costruire un sé in continua evoluzione. Il processo di auto-conoscenza è fondamentale per la crescita e lo sviluppo di ciascun individuo. L’attività verrà potenziata da progetti/laboratori che si realizzeranno per l’intero anno oppure in particolari periodi dell’anno previsti dalla programmazione. Nella prima parte dell’anno impareremo a guardarci allo specchio per riconoscerci e rappresentarci. Nella seconda parte dell’anno capiremo che naso, bocca, orecchie, mani e occhi ci servono per vivere una vita ricca di emozioni. Giocheremo con i sensi e con i colori per fare esperienze che ci aiuteranno a crescere sereni all’interno del gruppo. I cinque sensi diventeranno “finestre sul mondo” per percepire immagini, suoni, sapori, odori e consistenze diverse che contribuiranno a costruire la rappresentazione interna e soggettiva della realtà che ci circonda. L’obiettivo sarà avere consapevolezza di NOI per imparare a vivere con gli altri.

 

Obiettivi

  • Creare momenti di condivisione e forme di dialogo
  • Allenare le life skills (consapevolezza, gestione delle emozioni, pensiero creativo, empatia, gestione dello stress, comunicazione efficace, pensiero critico, prendere decisioni, risolvere problemi).
  • Saper utilizzare il proprio corpo per esprimere sensazioni e sentimenti
  • Riconoscere le principali espressioni del viso
  • Conoscersi e riconoscersi attraverso esperienze sensoriali

Tempi e orari

Il progetto avrà luogo per l’intero anno corrente durante l’ora di laboratorio di lettura o di laboratorio senso-percettivo (1 volta a settimana), in base all’attività prescelta.

Metodologie

  • Laboratori artistici
  • Laboratorio musicale e multimediale
  • Cooperative learning
  • Letture a tema, sia da parte dell’educatore sia degli utenti.
  • Giochi guidati e non
  • Laboratori creativi
  • Esperienze fuori dal centro

Strumenti e materiale didattico

  • Libri, articoli, illustrazioni
  • Schede didattiche strutturate e non.
  • Creazione di cartelloni.
  • Utilizzo di tempere, acquerelli, stoffe, materiali da riciclo
  • Musica e film

Il Servizio Civile a Casa della Misericordia

Non perdere tempo, fai il Servizio Civile Universale con noi!
Se hai tra i 18 e i 28 anni e vuoi fare una bella esperienza di accoglienza, cura e sostegno nel sociale,  presenta la tua domanda per fare il servizio civile con la Cooperativa Sociale Perusia Onlus.
Hai tempo per presentare la tua candidatura fino alle ore 14.00 del 18 febbraio 2025 per uno dei nostri progetti.

Un anno Presso “Casa della Misericordia” in Strada Castel del Piano – Pila, 9/M

Svolgere il Servizio Civile in un centro diurno per ragazzi con gravi disabilità motorie e sensoriali è un’esperienza profondamente arricchente e formativa. Ecco alcune delle opportunità che questa scelta può offrire:

  • Sviluppo di competenze specifiche: Acquisirai competenze nell’assistenza alla persona, nella comunicazione non verbale, nella gestione delle emozioni e nella creazione di ambienti inclusivi.
  • Costruzione di relazioni significative: Avrai l’opportunità di stabilire legami autentici con i ragazzi, le loro famiglie e gli operatori, contribuendo a creare un ambiente accogliente e stimolante.
  • Sensibilizzazione sociale: Entrerai in contatto con un mondo spesso poco conosciuto, sviluppando una maggiore consapevolezza delle diversità e dei bisogni speciali.
  • Creatività e innovazione: Sarai coinvolto nella progettazione e realizzazione di attività educative e ricreative, stimolando la creatività e l’autonomia dei ragazzi.
  • Crescita personale: L’esperienza ti permetterà di superare le tue paure, di ampliare i tuoi orizzonti e di scoprire nuove passioni.
  • Orientamento professionale: Potrai acquisire competenze spendibili in diversi ambiti lavorativi, come l’educazione speciale, la riabilitazione e il sociale.
  • Impegno civile: Contribuirai attivamente alla costruzione di una società più inclusiva e solidale.

Per avanzare la candidatura è necessario: