Per non morire di indifferenza “Adotta un ragazzo speciale”

PERUGIA – “Adotta un ragazzo speciale” è la campagna lanciata dalla “Casa della Misericordia – La pietra scartata dai costruttori è divenuta testata d’angolo”. La Casa è un centro diurno per disabili, sorta accanto alla Chiesa di San Pio di Castel del Piano per volere di don Francesco Buono e gestita dalla Cooperativa Sociale Perusia Onlus. E’ aperta a persone con gravi disabilità fisiche e sensoriali. Quotidianamente gli ospiti vengono accolti da un’équipe di professionisti che organizzano attività ludiche, ricreative, terapeutiche di ogni tipo e si prendono cura di ogni singolo bisogno.

Varcata la soglia dell’ingresso, attraverso un corridoio che conduce alla sala comune, si intuisce l’atmosfera serena, distesa ed accogliente. Le pareti ocra, i tavoli colorati, i comodi divani, tutti gli oggetti e gli arredi invitano a rimanere nella sala abitata dai ragazzi che, senza troppe sovrastrutture, amano raccontarsi, parlare, condividere. Ed anche chi non può, sa comunicare con i propri gesti.

Il tempo si ferma e si aprono canali inaspettati di dialogo. C’è una ragazza minuta, con i capelli raccolti, sorda e muta, con la pelle liscia che adora appoggiare il dorso della sua mano sotto il mento del suo interlocutore, sente le vibrazioni e sorride. Un altro ragazzo, invece, non risparmia a nessuno i suoi complimenti: è un vero galantuomo. Poi ci sono due donne giovani particolarmente collaborative, a loro piacciono tantissimo le attività pratiche e manuali, hanno pazienza da vendere e sono gentili con tutti offrendo costantemente sostegno. C’è anche un giovane attento, premuroso, che sa farsi capire con gli occhi e che supervisiona amici e operatori. Basta incontrare queste persone un’ora per comprendere la potenza del saper donare, senza remore, senza troppi costrutti. Donare, per questi ragazzi, significa dare i propri sguardi ricchi di tutte le emozioni umane.

“Adotta un ragazzo speciale”, spiega don Francesco Buono, “significa non semplicemente fare del bene perché è Natale e perché siamo tutti più buoni, ma fare un dono a te stesso attraverso Gesù che ti fa un dono attraverso un ragazzo speciale. Perché, come diceva don Oreste Benzi, attraverso questi ragazzi noi impariamo a vedere come vede un cieco, a sentire come sente un sordo e a parlare come parla un muto; e quindi se noi possiamo fare un po’ è perché soprattutto attraverso di loro viene fatto tanto al nostro cuore che può diventare più buono”.

Don Francesco Buono, ha anche deciso di sostenere Casa della Misericordia con i proventi del suo secondo libro “Salto nella Gioia – Viaggio nelle beatitudini” pubblicato a ottobre 2020 da Tau Editrice.

Per adottare un ragazzo speciale è possibile, attraverso un Rid, scegliere un importo che servirà per attrezzature, presidi sanitari, materiali di necessità, attività terapeutiche indispensabili a percorsi di riabilitazione.

Facendo riferimento al difficile momento che stiamo vivendo, don Francesco Buono sottolinea: “Speriamo che il virus passi presto, ma il nostro cuore non deve ammalarsi del virus dell’indifferenza, anzi deve aprirsi ad amare perché solo nell’Amore vero, sta la gioia vera. E per concludere, riflettiamo con le parole di don Francesco Buono: “Casa della Misericordia non è il ghetto degli sfortunati, ma è un cuore che ci insegna tutti i giorni ad amare e a diventare migliori… Adotta un ragazzo speciale, il tuo salto nella gioia in questo Natale”.

Video: Oltre l’indifferenza

Per maggiori informazioni: www.casamisericordiapg.it – www.perusiasociale.org

IBAN: IT 84 H 03069 09606 100000152787

Fonte: www.vivoumbria.it